Regione Campania, riparte la Consulta per la mobilità. Conf PMI ITALIA protagonista attiva con una piattaforma di proposte

Regione Campania, riparte la Consulta per la mobilità. Conf PMI ITALIA protagonista attiva con una piattaforma di proposte
Maggio 25 02:39 2026 Print This Article

La Consulta regionale per la Mobilità della Campania è un organismo consultivo istituito dalla Legge Regionale n. 3/2002 per unire le istituzioni, le parti sociali e i comitati dei pendolari. Riattivata ufficialmente, la Consulta ha tenuto la sua prima riunione lo scorso 28 aprile 2026 all’Auditorium del Centro Direzionale di Napoli, registrando oltre 120 adesioni

La Consulta, ai sensi dell’art. 29 della Legge regionale n. 3/2002, rappresenta uno strumento di raccordo tra le istituzioni regionali e i diversi soggetti portatori di interessi nel settore della mobilità e dei trasporti.

Si configura come sede di confronto, di scambio di informazioni, di analisi e di approfondimento delle esigenze in materia di mobilità, promuovendo il dialogo tra i soggetti coinvolti al fine di raccogliere contributi, osservazioni e valutazioni utili alla formulazione di proposte e indicazioni in merito agli interventi da perseguire per migliorare il sistema regionale dei trasporti e della mobilità.

Il nuovo assetto della Consulta punta a:

  • Rispondere alle esigenze del settore;
  • Coinvolgere i principali portatori di interesse, come parti sociali, associazioni di categoria, comunità locali e rappresentanze degli utenti;
  • Organizzare incontri tematici specifici su mobilità e trasporto pubblico locale.

La Consulta – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti, Mario Casillo – deve essere uno spazio operativo dove raccogliere istanze, individuare priorità e migliorare il sistema della mobilità  campana, puntando sempre di più sull’intermodalità”.

A dare un contributo alla Consulta vi è anche la Conf PMI ITALIA che ha proposto in un documento l’istituzione di un tavolo tecnico permanente dedicato alle criticità del sistema e alle individuazione delle priorità operative.

“Il nostro intento – ha dichiarato il Presidente Nazionale di Conf PMI ITALIA, Tommaso Cerciello – è poter dare il nostro contributo fattivo in termini di proposta rispetto ad un tema strategico per la vita delle persone delle imprese. E’ necessario, ad esempio, puntare su investimenti pluriennali, sil sostegno delle imprese di settore, sull’ammodernamento delle infrastrutture. L’obiettivo è migliorare il servizio nel suo complesso, con particolare attenzione ai soggetti disabili”

CLICCA IN BASSO IL LINK PER CONSULTARE LA RELAZIONE PER LA CONSULTA DI CONF.PMI ITALIA

Osservazioni_CONF_PMI_ITALIA 

  Categories: