Trasporti nella GDO. La L.A.A.I.S.N aderente a Conf PMI ITALIA “Necessaria la contrattazione di secondo livello per contenere discriminazioni”

Trasporti nella GDO.  La L.A.A.I.S.N aderente a Conf PMI ITALIA “Necessaria la contrattazione di secondo livello per contenere discriminazioni”
Luglio 17 15:26 2026 Print This Article

Nell’era dell’intelligenza artificiale, in cui tutto viaggia piò veloce dell’Uomo, creare consapevolezza tra i consumatori sarebbe certamente un buon punto di partenza per alleggerire la logistica e l’autotrasporto delle numerose criticità irrisolte che affliggono entrambi.

L’attuale GDO, Grande Distribuzione Organizzata, che al contrario la Lega Autisti Autotrasportatori indipendenti Siciliani Nazionali, L.A.A.I.S.N. – aderente a Conf PMI ITALIA –  definisce “disorganizzata”, ormai è implosa ed utilizza modelli organizzativi ormai superati.

Si può chiamare LIDL, piuttosto che Coop, ovvero Eurospin, Aldi, Auchan, ecc… e l’orchestra è sempre la stessa.

Accade pertanto che, con un potere contrattuale spropositato delle committenze, senza che intervengano contratti di secondo livello, i vettori, e di conseguenza gli autisti, subiscano vere e proprie discriminazioni.

 

“Quanto accaduto ieri presso il Centro Logistico LIDL Italia di Misterbianco”, afferma il Presidente della Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionali, L.A.A.I.S.N.aderente a Conf PMI ITALIA,  Tania Andreoli, “è, non solo inaccettabile, ma lesivo della dignità umana. Dov’è il Pacchetto Mobilità Europeo Trasporti in questo Paese, se si pensa soltanto al profitto e le GDO se ne infischiano delle regole europee e della vita e delle condizioni di lavoro degli autisti. Vi spiego io perché la GDO italiana è fallimentare. All’estero, la programmazione delle operazioni di carico e scarico la fa da padrona.

Prendiamo, per esempio, il meccanismo dello Slot Booking System (Prenotazione delle baie) con cui i fornitori prenotano elettronicamente finestre temporali ristrette, ad esempio con tolleranza di 10-15 minuti , su piattaforme collaborative, che rifiutano tassativamente camion che si presentino senza appuntamento, così come il Cross-docking intensivo, che consente alla merce in entrata di transitare direttamente dalle baie di scarico a quelle di carico per i punti vendita, senza passare per lo stoccaggio nei piazzali.”

La L.A.A.I.S.N. punta il dito anche sul rapporto “tossico” tra GDO e vettori ed invita questi ultimi ad una maggiore consapevolezza e presa di posizione, forte anche del supporto che la Conf. PMI ITALIA, capitanata dal Presidente Tommaso Cerciello, sta dando in materia di contrattazione collettiva di secondo livello (contrattazione decentrata), la quale nel comparto autotrasporto

 

rappresenterebbe un vero e proprio miracolo, contribuendo ad adattare le regole nazionali (CCNL) alle specifiche esigenze territoriali ed aziendali, nonché rendere più flessibile l’operatività, modulare le turnazioni in base a traffico e stagionalità, non da ultimo, rendere maggiormente competitiva ed efficiente l’intera filiera.

 

“Ho vissuto in prima persona il disagio e le attese al Centro Logistico di LIDL ITALIA a Misterbianco”, dichiara il Vice Presidente, Giuseppe Neri, “e ho provato profonda umiliazione e, anche quando sono stati allertati i responsabili, i quali sedevano comodamente nei loro uffici, mentre noi autisti rischiavamo il collasso, in barba al Codice Etico pubblicato sui vari website istituzionali dei vari brand, che sono semplice carta straccia, nessun tipo di intervento è stato messo in campo, a significare che siamo diventati numeri, quei numeri e quelle matricole, veri e propri fantasmi senza volto che consentono ai consumatori di approvvigionarsi. Entrando nel dettaglio, all’estero è molto diffuso il Sistema ETA (Estimated Time of Arrival) e Pre-avviso, con sistemi che integrano l’orario di arrivo stimato, facendo sì che se un camion è in ritardo, il sistema riassegna automaticamente lo slot, al fine di evitare l’effetto domino. Ricordarsi che esiste un Pacchetto Mobilità del 2020 integralmente disatteso e che sui mezzi ci sono esseri umani è più importante di accise e bonus di varia natura, perché il nostro autotrasporto non ha bisogno di assistenzialismo. Il nostro autotrasporto ha bisogno di RIFORME!” ”

 

La L.A.A.I.S.N. ha presentato un esposto ed una diffida alla Direzione nazionale di LIDL ITALIA, investendo anche la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale e l’Autotrasporto (DGSSA), essendo evidenti anche le implicazioni sulla sicurezza stradale ed il vigente Codice della Strada, in un momento storico in cui spesso la sicurezza dei lavoratori è pura denagogia.

 

 

F.to Tania Andreoli

Presidente Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionali L.A.A.I.S.N.

F.to Giuseppe Neri

Vice Presidente Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionali

L.A. A.I.S.N.

Aderente Conf. PMI ITALIA

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