Napoli SiCura, il Consiglio comunale dedica una seduta alla sicurezza sul lavoro e approva un ordine del giorno unitario

Napoli SiCura, il Consiglio comunale dedica una seduta alla sicurezza sul lavoro e approva un ordine del giorno unitario
Marzo 06 13:46 2026 Print This Article

Napoli – La seduta solenne del Consiglio Comunale dedicata alla Giornata Cittadina per la Sicurezza sul Lavoro “Napoli SiCura” si è aperta con 30 consiglieri nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino. La presidente del Consiglio Enza Amato ha aperto i lavori ricordando che in Italia muoiono ancora tre lavoratori al giorno, sottolineando la necessità di considerare questi numeri come un’emergenza strutturale e non un fenomeno episodico e illustrando i dati INAIL 2025: 1.093 morti sul lavoro, di cui 792 in attività e 293 in itinere (nel tragitto casa-lavoro), oltre 597mila denunce di infortunio con un aumento dell’1,4%, un preoccupante incremento delle vittime donne in itinere passate da 32 a 51, 300 vittime tra i 55 e i 64 anni e oltre 80mila denunce riguardanti studenti, con 8 morti in attività formative. La presidente ha richiamato infine il protocollo per la sicurezza negli appalti sottoscritto nel 2024 da Comune di Napoli, CGIL, CISL e UIL.

È intervenuto poi Cesare Damiano, autore del D.Lgs. 81/2008, che ha ricordato la storia della normativa in materia di sicurezza, constatando come il dato dei decessi sul lavoro, dopo una prima rilevante diminuzione nel corso degli anni precedenti, resti ormai stabile intorno a 1.000-1.100 l’anno. Tra le proposte di miglioramento delle norme attuali, Damiano ha suggerito che le imprese virtuose senza infortuni ricevano indietro quanto versato all’INAIL; inoltre occorre impegnarsi per migliorare le condizioni dei riders e contrastare gli effetti negativi della digitalizzazione. Va sottolineato, ha concluso, il valore civico dell’Osservatorio “Napoli Città Sicura”.

Il presidente della Commissione Lavoro Luigi Musto ha ribadito che la sicurezza è cultura e formazione, che deve entrare nelle scuole e nei percorsi di tirocinio, che non è un costo ma un investimento e che Napoli deve sostenere le imprese virtuose mettendo al centro le persone.

Il consigliere Domenico Palmieri, presidente delegato dell’Osservatorio, ha illustrato le attività svolte nei primi cinque mesi — sette assemblee plenarie, giornate informative in otto piazze, collaborazione con dieci scuole secondarie attraverso i progetti “Caccia al Rischio” e “Giorni Rubati”, tre giornate formative per cento volontari del Servizio Civile — criticando il termine “morti bianche” e denunciando gli ulteriori rischi collegati al lavoro sommerso. Un minuto di silenzio, ha proposto, va dedicato alle vittime del lavoro, annunciando infine la celebrazione della Giornata Mondiale della Sicurezza del 28 aprile al Politecnico Federico II.

L’Aula ha osservato un minuto di silenzio per i lavoratori che hanno perso la vita, ricordati da Palmieri nel suo intervento: Luana D’Orazio, 22 anni, morta nel 2021 nel pratese, risucchiata dagli ingranaggi di un macchinario in una fabbrica tessile; Lorenzo Parelli, studente friulano di 18 anni, divenuto simbolo della lotta per la sicurezza nei percorsi di alternanza scuola-lavoro dopo la sua tragica scomparsa il 21 gennaio 2022; Vincenzo Garzillo, 68 anni, napoletano, deceduto il 9 aprile 2024 nello scoppio di una turbina nella centrale idroelettrica di Bargi, nel bolognese, e i tre operai deceduti il 25 luglio 2025 nel quartiere Arenella, vittime del cedimento di un montacarichi in un cantiere edile: Vincenzo Del Grosso, 54 anni, di Napoli; Ciro Pierro, 62 anni, di Calvizzano; Luigi Romano, 67 anni, di Arzano.

Il Sindaco Gaetano Manfredi ha ricordato la cerimonia mattutina all’Istituto Augusto Righi in onore di Vincenzo Garzillo, tecnico napoletano morto sul lavoro nel 2024, e ha ribadito che sicurezza significa lavoro regolare, equamente retribuito e con diritti riconosciuti. Al termine del suo intervento ha consegnato a Cesare Damiano lo stemma della Città di Napoli.

Nel dibattito sono intervenuti Antonio Bassolino (Misto), che ha richiamato il valore costituzionale del lavoro e l’urgenza del salario minimo; Gennaro Esposito (Misto), critico sull’assenza del tema della sicurezza dall’agenda della sinistra e dei sindacati; Pasquale Esposito (PD), che ha citato la morte del giovane Patrizio Spasiano e sollecitato maggiori controlli nel sistema dei subappalti; Toti Lange (Misto), che ha invitato a superare le contrapposizioni ideologiche e lavorare insieme sul tema della sicurezza, che è un patrimonio comune di civiltà; Alessandra Clemente (Misto), che ha proposto formazione, controlli più severi e un fondo per le vittime che non hanno ancora ottenuto giustizia; Sergio D’Angelo (Napoli Solidale, Europa Verde, Difendi la Città), che ha proposto la costituzione di parte civile del Comune nei processi per aggressioni ai lavoratori.

La seduta si è conclusa con l’approvazione unanime di un ordine del giorno, con il parere favorevole espresso dall’assessora al Lavoro Chiara Marciani, di cui è primo firmatario il consigliere Palmieri, con una serie di impegni per il Sindaco e la Giunta in materia di sicurezza sul lavoro. Tra gli impegni, l’istituzionalizzazione della Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro, la previsione di incentivi e premialità per le imprese che dimostrino l’adozione di sistemi certificati per la gestione della sicurezza, il sostegno a ogni iniziativa utile a riconoscere condizioni di lavoro dignitose e tutelate per i riders e per tutti coloro che lavorano in forma etero-organizzata.

  Categories: