Ostara è una delle otto festività pagane, celebrata durante l’equinozio di primavera tra il 20 e il 23 Marzo. Simbolo di rinnovamento, di equilibrio tra luce e oscurità, di fertilità e di rinascita. Celebra il risveglio della natura dopo il lungo sonno invernale.
Quest’anno abbiamo festeggiato Ostara il 20 Marzo nell’emisfero settentrionale.
Il nome deriva dalla dea EOSTRE, Estia in grecia, Vesta nell’Impero Romano, dea della fertilità e della rinascita ( da qui il termine Easter, ovvero la Pasqua che le religioni hanno spudoratamente ricopiato).
Nell’antichità si festeggiava con un rituale all’aperto in mezzo alla natura accendendo grossi ceri (anche questa usanza copiata dalle religioni )
Con la diffusione del Cristianesimo la festa di Ostara venne ricopiata e trasmutata in Pasqua. La nuova festa cristiana, ancora priva di un nome, in certe lingue assimilò anche la nomenclatura della vecchia festa. Ancora oggi, infatti, in inglese la Pasqua è chiamata Easter, e in tedesco Ostern.
Molti elementi della tradizione antica furono fedelmente copiati, tra questi il coniglio, simbolo di fertilità e prosperità e l’uovo, simbolo di vita.
La storia narra che mentre la dea passeggiava trovò un uccellino ferito che non riusciva più a volare. Per salvarlo e permettergli di sopravvivere lo trasformò in una lepre. La sua capacità di deporre le uova non cambiò quindi per ringraziarla depose delle uova d’oro.
Questo periodo è perfetto per fare pulizie. Pulizie degli ambienti, purificazioni personali, fisici e mentali. L’equinozio di primavera è rinnovamento, potete cominciare il vostro cambiamento sin da subito. Come da tradizione potete decorare delle uova, accendere candele, seminare sia letteralmente che simbolicamente.
” Le pulizie primaverili ” sono molto più di un semplice lavoro fisico. Simboleggia in realtà una metafora per liberarsi dai problemi e dalla negatività, e prepararla ad accogliere il bello che verrà. Una regola comune è svolgere tutti i movimenti in senso orario.
Secondo la mitologia greca, la primavera segnava il ritorno dal mondo sotterraneo di Persefone. Demetra, madre di Persefone rinasce dalla gioia ed accoglie sua figlia facendo rifiorire ogni cosa.
Mi rendo conto che ad oggi c’è grande confusione quando si parla di pagani e di paganesimo.
Il termine paganesimo sta ad indicare l’appartenenza alle antiche culture e tradizioni, e non è una religione, anzi si può definire la non religione basata su una profonda connessione tra il divino e la natura. Riconosce l’esistenza delle entità che si nutrono di energie negative ed altre che si nutrono di energie positive. Riconosce la nocività delle egregore, e le religioni sono delle egregore.
Riconosce la potenza degli antichi Dei e delle antiche entità dell’albero demoniaco, ma prima di tutto riconosce il valore dell’essere umano in quanto in lui è racchiuso l’universo.
I segreti dell’universo sono accessibili a chi va oltre, a chi sa osservare, a chi sa comprendere senza lasciarsi abbindolare.
Il risveglio è iniziato.
Samantha Cleo Iside Scherzi