Un mare di energia sostenibile: un nuovo prototipo “tutto italiano”

Un mare di energia sostenibile: un nuovo prototipo “tutto italiano”
Giugno 11 16:00 2019 Print This Article

L’innovativo sistema di produzione di energia dal moto ondoso sviluppato dalla spin-off  Wave for Energy e nato dal una ricerca del Politecnico di Torino, sarà sviluppato su scala industriale; il progetto Inertial Sea Wave Energy Converter (ISWEC) proviene da un’idea semplice: sfruttare le enormi potenzialità delle onde del mare come fonte di energia rinnovabile, grazie alla continuità del loro moto e alla loro disponibilità in tutti gli oceani e i mari del globo.

Il progetto pilota, recentemente installato da Eni nell’offshore di Ravenna e attualmente in produzione, diventerà di immediata applicazione e utilizzo grazie a un accordo tra Eni, Cdp, Fincantieri e Terna siglato in data 19 aprile 2019.

Eni metterà a disposizione del gruppo di lavoro congiunto i risultati dell’impianto pilota e fornirà il proprio know-how tecnologico, industriale e commerciale, oltre a rendere disponibili le opportunità logistiche e tecnologiche dei propri impianti offshore.

L’accordo prevede inizialmente l’ingegnerizzazione della costruzione, installazione e manutenzione dell’ISWEC, che successivamente porterà alla progettazione e alla realizzazione entro il 2020 di un’installazione industriale collegata a un sito di produzione offshore Eni. Parallelamente, si valuterà l’estensione della tecnologia su ulteriori siti in Italia, specialmente in prossimità delle isole minori, con la realizzazione di impianti per fornitura di energia elettrica completamente rinnovabile. Gli impianti di generazione di energia da moto ondoso potranno fornire un contributo rilevante non solo ai processi di decarbonizzazione in ambito offshore ma soprattutto a supporto della sostenibilità dei sistemi di produzione di energia elettrica e della diversificazione delle fonti rinnovabili.

Ludovica Beatrice Chiango

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