La CONF.A.I.L. FAISA esprime forte preoccupazione per l’andamento dei prezzi dei carburanti e per le possibili ripercussioni sul sistema della mobilità e sul Trasporto Pubblico Locale.
Il continuo aumento dei costi energetici rischia infatti di produrre effetti a catena sull’intero comparto del trasporto su gomma, già alle prese con difficoltà strutturali e con un quadro economico sempre più complesso.
«Il caro carburanti non è soltanto una questione economica – dichiara il Segretario Nazionale Domenico De Sena – ma rappresenta un problema che può incidere direttamente sulla tenuta del sistema della mobilità e sul funzionamento del Trasporto Pubblico Locale, un servizio essenziale per milioni di cittadini».
Proprio per queste ragioni la CONF.A.I.L. FAISA ha inviato oggi una nota ufficiale al Governo nella quale viene richiamata l’attenzione delle Istituzioni sulla gravità dello scenario energetico internazionale e sulle possibili conseguenze economiche e sociali legate all’aumento dei carburanti .
Nel documento il sindacato evidenzia come l’incremento dei costi dell’energia rischi di produrre effetti inflattivi diffusi sull’intero sistema produttivo, con ripercussioni sui costi dei servizi, sulla mobilità dei cittadini e sulle condizioni di lavoro degli operatori del settore.
«Il trasporto pubblico locale – prosegue Domenico De Sena – è già sottoposto da anni a forti pressioni economiche. Un ulteriore incremento del costo dei carburanti rischierebbe di compromettere ulteriormente l’equilibrio del sistema e di mettere in difficoltà aziende e lavoratori».
Nel documento trasmesso all’Esecutivo, la CONF.A.I.L. FAISA ha inoltre sollecitato interventi urgenti per contenere il costo dei carburanti, tra cui la riduzione delle accise e l’apertura di un confronto con le parti sociali per individuare misure in grado di tutelare il settore della mobilità e i lavoratori del Trasporto Pubblico Locale.
«È necessario intervenire rapidamente – conclude Domenico De Sena – per evitare che l’attuale scenario energetico produca ulteriori effetti negativi sull’economia reale. Difendere il Trasporto Pubblico Locale significa tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini e il lavoro di migliaia di operatori del settore».