ANGAP/Conf PMI ITALIA. Carburanti: “Le briciole non bastano”

by fastadmin | 28 Settembre 2026 12:57

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Il Price Cap annunciato da Eni può sembrare una buona notizia per chi fa rifornimento. Ma per quanto tempo durerà? E soprattutto: cosa succederà se le altre compagnie non seguiranno la stessa politica?

ANGAC aderente  Conf. PMI Italia preferisce guardare oltre la misura temporanea e proporre una soluzione che possa essere strutturale, uniforme e a beneficio di tutti: ridurre l’IVA sui carburanti dal 22% al 10% (proposta già presentata ai MIMIT con lettera del 31/08/2026);

I numeri parlano chiaro.

Regione Lazio – domenica 27 settembre 2026:

Gasolio: €2,358 prezzo medio → €2,190 price cap Eni → €2,126 con IVA al 10%

Ø altri 6,4 centesimi in meno al litro;

Benzina: €2,146 prezzo medio → €1,990 price cap Eni → €1,934 con IVA al 10%

Ø altri 5,6 centesimi in meno al litro.

Questa  misura avrebbe una caratteristica fondamentale: varrebbe per tutti i Gestori di Carburante, senza discriminazioni tra Compagnie e senza creare disparità tra i Gestori.

 

Ma c’è un altro aspetto che non possiamo ignorare: le giacenze che hanno i Gestori.

 

Eni riconoscerebbe ai propri gestori un Contributo “una tantum” di €1.500,00 come rimborso della differenza di prezzo sulle giacenze.

Ma è davvero una soluzione equa?

Facciamo un semplice calcolo, prendendo ancora una volta come riferimento il prezzo medio della Regione Lazio:

 

Gasolio: €2,358

Prezzo Eni: €2,190

Ø Differenza: €0,168 al litro

 

Benzina: €2,146

Prezzo Eni: €1,990

Ø Differenza: €0,156 al litro

 

Con una giacenza di 10.000 litri di gasolio e 10.000 litri di benzina, la differenza economica sarebbe di €2.655,74 oltre IVA.

Quindi, in questo esempio, la perdita sulla sola giacenza sarebbe già superiore al Contributo “Una Tantum di €1.500,00 previsto da Eni.

Non  dimentichiamo inoltre che i Gestori devono ancora recuperare le perdite subite con il taglio delle accise.

Per molti imprenditori del settore, una politica di prezzo di questo tipo, se non accompagnata da misure realmente equilibrate, rischia di diventare il colpo di grazia.

Non servono slogan;

Non servono guerre di parole;

Servono numeri, buon senso e soluzioni concrete.

 

Qualcuno potrà pensare che il Price Cap sia anche un modo per spostare l’attenzione dal tema degli Extra-profitti mentre Angac/Conf PMI Italia preferisce lasciare le interpretazioni agli altri e concentrarci sui fatti.

 

Perché quando si vuole trovare una soluzione strutturale, forse basta una cosa molto semplice: ragionare da imprenditori, analizzare i numeri e avere il coraggio di fare proposte concrete.

di comunicato stampa

Source URL: https://piazzaffari.it/2026/09/28/angap-conf-pmi-italia-carburanti-le-briciole-non-bastano/